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Dacci oggi il nostro pane

DACCI OGGI IL NOSTRO PANE

viaggio alla scoperta di un prodotto tipico del nostro territorio: il pane carasau

Tutte l’attività riguardanti questo progetto sono state parte integrante delle discipline curricolari, in particolare geografia, scienze, matematica tecnologia e musica.

Il lavoro ha preso avvio dallo studio del nostro territorio, in particolare la Valle di Lanaitho.

Gli scavi effettuati e gli innumerevoli reperti portati alla luce raccontano che questa valle era abitata sin dal paleolitico superiore. In alcune grotte sono stati rinvenuti resti carbonizzati di grano, macine, pestelli, tutti elementi necessari per la panificazione. Siamo partiti proprio da qui. Con i bambini delle classi terze della scuola primaria del plesso di Predu Murta abbiamo cercato di approfondire il tema riguardante la cultura del pane, essendo questo, sin da tempi remoti, il cibo basilare della alimentazione dei sardi, così come di molti altri popoli mediterranei.

archeologaCon l’aiuto dell’archeologa, la dott.ssa Mariantonietta Furru abbiamo provato a scoprire quando l’uomo ha imparato a fare il pane e perché si è affermato nel nostro paese proprio il pane carasau e non un altro tipo di pane. Per la ricerca dei materiali è stata chiesta anche la collaborazione di tre giovani del servizio civile nazionale che operano nel Comune di Oliena nell’ambito del progetto “ritorno a Biriai percorsi archeologici a Oliena”, ricadente nel settore della valorizzazione delle storie e delle culture locali. L’archeologa ha effettuato due interventi in classe, ha presentato ai bambini i reperti che documentano l’introduzione dei cereali, lo sviluppo dell’agricoltura e la panificazione in Sardegna e in particolare a Oliena, collocandoli sulla linea del tempo. Sempre con la guida dell’archeologa è stata effettuata una visita al museo archeologico di Nuoro e una escursione nella valle di Lanaitho dove è stata visitata, la grotta sa Ohe, il villaggio nuragico di Carros e la grotta Corbeddu, qui è stato realizzato un laboratorio di archeologia sperimentale, utilizzando una delle numerose macine e macinelli reperibili in loco, i bambini hanno potuto macinare il grano come i nostri antenati.

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In seguito è stata effettuata una visita al Molino Masala, un mulino moderno del grano che utilizza il sistema della filiera corta, il grano, infatti, viene acquistato direttamente dai produttori sardi della Trexenta e subito macinato.

disegno fare il pane carasau

disegno, cuoce il pane carasau

È stato poi realizzato un altro laboratorio   presso un forno artigiano, dove i bambini hanno potuto preparare il pane carasau.

È stata effettuata un’indagine nella nostra scuola per scoprire quali tipi di pane sono presenti oggi sulla nostra tavola, sono stati intervistati tutti i bambini della scuola, i genitori della classe e alcune persone anziane. Sono stati tabulati i dati e realizzati grafici. Tutti i materiali sono stati rielaborati in classe, arricchiti con disegni e cartelloni murali. Infine si è proceduto alla registrazione dei testi.

copertina cdIl lavoro è pubblicato su Policulturaportal

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